Il progetto D-Wines nasce dall’idea di valorizzare, attraverso azioni di studio, ricerca e sperimentazione, l’enorme diversità di caratteristiche varietali, territoriali, chimiche e sensoriali che distingue il patrimonio enologico italiano.

Condotto in maniera congiunta da sei enti di ricerca italiani e connesso a numerose realtà produttive delle principali denominazioni nazionali, il progetto si pone come obiettivo l’identificazione delle caratteristiche di identità e tipicità dei principali vini italiani e lo sviluppo di pratiche di cantina e di vigneto per la loro gestione.

In questa sessione verranno presentati i risultati relativi ai primi due anni del progetto relativo alla diversità di tannini e macromolecole dei vini rossi italiani (finanziamento MIUR PRIN 2015)

Programma della sessione:
23 maggio, ore 10:30, Sala Internazionale

Il progetto D-Wines per la valorizzazione della diversità dei vini italiani

Maurizio Ugliano, Università di Verona

I tannini nei principali vini rossi italiani

  • Diversità delle concentrazioni e delle strutture molecolari.
         Fulvio Mattivi, Università di Trento
  • L’impronta digitale metabolomica dei vini rossi Italiani.
        Panagiotis Arapitsas, Fondazione Edmund Mach

Stabilità, reattività e interazioni dei tannini nei vini rossi italiani

  • Polisaccaridi e proteine nei vini rossi italiani.
         Matteo Marangon, Università di Padova
  • L’ossidabilità dei tannini.
         Maurizio Ugliano, Università di Verona

La spettroscopia per l’analisi dei tannini e la caratterizzazione dei vini rossi italiani

  • Caratterizzazione multivariata dei vini rossi monovarietali italiani con spettroscopia FTIR.
         Andrea Versari. Università di Bologna
  • Classificazione con indici spettrofotometrici dei vini rossi italiani.
         Simone Giacosa, Università di Torino

Tannini e astringenza: aspetti sensoriali e marcatori analitici

  • La diversa astringenza dei vini rossi Italiani.
         Paola Piombino, Università di Napoli
  • Marcatori analitici per la predizione dell’astringenza.
         Angelita Gambuti, Università di Napoli

Il metabolismo dei tannini nell’acino d’uva

  • Le basi molecolari del metabolismo dei tannini nell’acino d’uva.
         Giovanbattista Tornielli, Università di Verona

Discussione e prospettive di applicazione

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