La contaminazione da Brettanomyces è una delle problematiche più temute dagli enologi. È frequente, di facile diffusione e difficile da eliminare. Quando la contaminazione persiste spesso gli sforzi dedicati alla pulizia e alla disinfezione risultano vani  provocando danni significativi nei vini ed importanti perdite economiche.
 
Per aiutare ad affrontare il problema, il sito francese Winemak ha pubblicato un compendio sull’argomento. 
 
Inoltre durante l’edizione Vinitech di quest’anno sono state presentati due strumenti molto simili per la gestione preventiva dei Brettanomyces:
 
Excell Brett Scoring (Laboratoire Excell)
Brett’Less (Chambre d’Agriculture de la Gironde)
 
In entrambi i casi, l’enologo inserisce le informazioni su determinati parametri che possono influenzare lo sviluppo di Brettanomyces. In funzione ai dati inseriti, si individuano cinque livelli di rischio nelle varie fasi della vinificazione (fase pre-fermentativa e fermentazione malolattica) e dell’affinamento.  
 
Entrambi gli strumenti saranno presto disponibili anche in inglese e spagnolo. 
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