La sperimentazione condotta nell’ambito del progetto Europeo Stabiwine ha dimostrato i benefici derivanti dall’uso del poliaspartato di potassio come coadiuvante per la stabilizzazione tartarica del vino: elevata efficienza stabilizzante, effetto duraturo nel tempo, nessun impatto sulla filtrabilità del vino e nessuna interazione negativa con il colore. 
 
Sulla base di questi risultati, si può concludere che il poliaspartato di potassio rappresenta un passo avanti nel percorso di innovazione dell’attuale tecnica enologica e quindi una nuova opportunità per tutti i produttori.
 
La ricerca che ha prodotto questi risultati ha ricevuto finanziamenti dal Settimo Programma Quadro della Comunità Europea (FP7/2007-2013) gestiti da REA (Research Executive Agency) secondo il contratto di sovvenzione n. 314903
 
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