L’analisi di zuccheri, acidi organici, alcoli, solfiti ed altri metaboliti è fondamentale per un efficace monitoraggio dei processi fermentativi responsabili delle caratteristiche organolettiche del vino. Prima di imbottigliare bisogna, però, anche assicurarsi dell’assenza di metaboliti indesiderati (acetaldeide, acido acetico ed urea) e della stabilità del vino da un punto di vista chimico (ferro, rame, acido tartarico) e microbiologico (solforosa libera e totale). Le cause che producono torbidità sono principalmente la precipitazione dei tartrati, la casse ferrica e la casse rameica; la stabilità microbiologica è invece garantita dall’azione antisettica dell’anidride solforosa libera.

R-Biopharm offre un gamma di test enzimatici e colorimetrici appositamente studiati per quantificare gli indici di qualità di un vino (glucosio/fruttosio/saccarosio, acido malico, lattico, tartarico, citrico, ascorbico, nitrati) e molti altri parametri responsabili della sua stabilità (ferro, rame, acido tartarico, solforosa libera/totale). Tutti i kit sono costituiti da reattivi liquidi già pronti per l’uso, tali da consentire l’utilizzo in manuale (fotometro) o in automazione (RIDA CUBE SCAN e i-Magic M9). Entrambi gli analizzatori sono completamente automatici e provvedono in autonomia all’esecuzione del test e alla fase di calcolo dei dati. Hanno una differente produttività analitica (dai 4 fino agli 80-120 test/ora), per soddisfare le diverse esigenze di piccole e medie cantine, fino ai grandi laboratori enologici.

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