Ha avuto ufficialmente il via il nuovo progetto per lo sviluppo della viticoltura piacentina che mira a una diffusione più capillare della viticoltura di precisione con l’obiettivo di ottimizzare le prestazioni economiche delle aziende vitivinicole attraverso l’utilizzo di dati telerilevati funzionali all’applicazione sito-specifica degli input. Il Progetto, finanziato dalla misura 16.1.01 Focus Area 2A del PSR Emilia-Romagna 2014-2020, coinvolge 6 partner, è coordinato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e si avvale della consulenza di società leader nell’ambito della pedologia e della viticoltura di precisione. Il Piano intende combinare elementi di innovazione tecnologica e di tradizione vitivinicola, al fine di armonizzare concetti spesso tra loro divergenti quali efficienza, produttività, standard qualitativi elevati e ridotto impatto ambientale.

Il progetto si articola in una serie di azioni tese a:

  • Individuare una strategia di gestione volta a uniformare la variabilità del vigneto per massimizzare l’efficienza degli input esogeni, migliorare la produttività e la qualità delle produzioni e ridurre l’impatto ambientale della viticoltura
  • Ridurre l’impiego del rame attraverso una strategia di difesa a rateo variabile basata sull’adeguamento del volume di irrorazione in maniera proporzionale alla vigoria della chioma rilevata in tempo reale da un sensore di prossimità;
  • Promuovere la vendemmia selettiva, sia essa manuale o meccanica, come duplice strumento di valorizzazione della variabilità per la diversificazione e qualificazione produttiva nonché di adattamento al cambio climatico.

Vi invitiamo a seguire tutte le novità del Gruppo Operativo sul sito ufficiale e sulla pagina facebook del progetto.

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