L’articolo passa in rassegna le diverse tecniche biotecnologiche applicabili alla vite: dalle colture in vitro come la micropropagazione, usata per propagare ibridi sterili, conservare germoplasma ed ottenere piante esenti da virus, fino alla coltura degli ovuli fecondati e degli embrioni zigotici, fino all’embriogenesi somatica, attualmente impiegata soprattutto per il trasferimento di geni. L’articolo cita alcuni tra i più rilevanti lavori di ricerca effettuati nel mondo a questo proposito, e termina descrivendo gli iter necessari in vari paesi (Francia, Germania, USA ed Australia) per il rilascio di viti transgeniche. In conclusione, gli autori prevedono che le prime viti transgeniche, se superano tutti i test necessari, possano entrare nella fase di commercializzazione solo tra 15 anni. (si consiglia la lettura del testo integrale. Titolo originale: LE BIOTECNOLOGIE IN VITICOLTURA) GT@2003.01
Abstract La tiamina (vitamina B1) è un nutriente vitale per..
“Instabilità” è un termine generico definito come la tendenza a..
Pier Giorgio Bonicelli, Ginevra Canavera, Riccardo Collivasone, Silvia Pagani, Mario..
Marzio Mannino (Resp. Tecnico e Qualità – Francy Oenology) Tommaso..
Vito Michele Paradiso1*, Massimo Tripaldi2, Maurizio Frati3, Ilaria Prezioso1 ,..
