La carenza d’acqua è ormai una sfida strutturale per la viticoltura collinare, soprattutto nelle aree non dotate di impianti irrigui. Tra le soluzioni innovative testate sul campo, l’idrogel – un polimero capace di assorbire e trattenere acqua – si è dimostrato efficace nel migliorare l’attecchimento delle barbatelle e nel sostenere la vite nei momenti di massimo stress idrico.
Nel progetto IN+VITE, l’idrogel è stato applicato direttamente sotto le radici al momento della messa a dimora, con risultati concreti: migliore stato idrico delle piante, crescita vegetativa più vigorosa e riduzione delle fallanze, senza impatto sui tempi di lavoro.
Una piccola modifica nella gestione dell’impianto può tradursi in una maggiore resilienza del vigneto nei mesi estivi, riducendo la necessità di irrigazione e preservando la qualità delle produzioni anche in condizioni climatiche estreme.
Consulta la scheda tecnica per conoscere il dosaggio, le condizioni di applicazione e i risultati osservati nei primi due anni di sperimentazione.
