Il lavoro studia la composizione della popolazione di lieviti del vino, durante fermentazioni spontanee di Chardonnay, Pinot Grigio e Riesling della regione del lago Erie (Nord America). Sono state applicate diverse tecniche biochimiche e molecolari per identificare gli isolati di lieviti Saccharomyces e non-Saccharomyces. I lieviti sono stati caratterizzati per la loro capacità fermentativa e i bisogni in azoto assimilabile. Tecniche d’analisi della struttura del genoma hanno permesso un’identificazione precisa dei differenti generi incontrati in seno alle popolazioni spontanee. I risultati mostrano che tra i lieviti non-Saccharomyces, la maggior parte durante le prime fasi della fermentazione è costituita da Hanseniaspora. Successivamente, nel corso della fermentazione, S. cerevisiae si impone come lievito dominante. Analisi biochimiche hanno verificato che questo gruppo di lieviti era molto eterogeneo, e composto da svariati ceppi. Non si sono invece riscontrate particolari differenze tra le popolazioni dei tre diversi mosti utilizzati. (si consiglia la lettura del testo integrale. Titolo originale: Yeasts present during spontaneous fermentation of Lake Erie Chardonnay, Pinot Gris and Riesling) LD@2003
Abstract La tiamina (vitamina B1) è un nutriente vitale per..
“Instabilità” è un termine generico definito come la tendenza a..
Pier Giorgio Bonicelli, Ginevra Canavera, Riccardo Collivasone, Silvia Pagani, Mario..
Marzio Mannino (Resp. Tecnico e Qualità – Francy Oenology) Tommaso..
Vito Michele Paradiso1*, Massimo Tripaldi2, Maurizio Frati3, Ilaria Prezioso1 ,..
