Grazie alla tecnologia Veriflow® i produttori di vino possono ora eseguire test proattivi di routine durante l’intero processo di vinificazione per ottenere informazioni accurate sulla presenza di microrganismi indesiderati, in qualsiasi momento. La gestione proattiva della qualità riduce il rischio di produrre vino non conforme agli standard, che spesso si traduce in una perdita di valore.

La diagnosi precoce della presenza di microrganismi alteranti, a bassi livelli, consente all’azienda:

  • Metodi meno intrusivi come: la gestione della temperatura, aumento di SO2, abbassamento del pH
  • Requisiti minimi di manodopera
  • Capacità di isolare precocemente i lotti contaminati per ridurre al minimo la contaminazione incrociata
  • Minimo impatto sulla qualità e sul valore finale del vino

Impatto economico: trascurabile (€)

Il rilevamento tardivo dei microrganismi che deteriorano il vino, a livelli elevati, richiede invece:

  • Metodi più intrusivi come: filtrazione stretta, tagli, trattamenti additivi
  • Processi ad alta intensità di manodopera come: sterilizzazione fusti e attrezzature, pulizia a fondo
  • Maggiori costi e disagi in caso di contaminazione incrociata
  • Possibilità di scartare il vino

Impatto economico: significativo (€€€)

IL PROTOCOLLO:

Protocollo-Veriflow-Biomerieux-infowine

FACILE INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI:

Interpretazione-risultati-Veriflow-Biomerieux-infowine

PIÙ RISULTATI DAL MONDO REALE:

“Questo strumento ci dà un risultato chiaro e indiscutibile, grazie al quale possiamo essere sempre proattivi. Se abbiamo problemi con una particolare barrique, possiamo metterla ”in quarantena” per evitare la contaminazione incrociata. È anche assolutamente conveniente e garantisce la massima tranquillità sul garantire la qualità dei nostri vini.”
   Hamish Clark, Senior Winemaker
   Saint Clair Family Estate, New Zealand

“Poiché adesso possiamo rilevare la presenza di bassi livelli di Brett prima che sintetizzi 4-EF/ 4-EG al di sopra della soglia sensoriale, possiamo gestire l’impatto di questo fastidioso lievito. Il kit è facile da usare, richiede meno tempo da parte del tecnico ed il costo d’installazione è inferiore rispetto alla PCR tradizionale.”
   Lynn Watanabe, Laboratory Director/Winemaker
   Oakville Winery and Napa Wine Company

“Il test è facile da eseguire e interpretare. Poiché adesso possiamo rilevare Brettanomyces in anticipo, il nostro enologo può intraprendere azioni correttive prima che si veri chino impatti sensoriali importanti. Possiamo isolare barriques o lotti problematici e gestire l’impatto del Brett proattivamente. Questo strumento ci consente di fare un lavoro migliore per preservare la nostra qualità.”
   Doris Francis, PhD, Laboratory Supervisor
   J. Lohr Winery

Per maggiori informazioni
https://go.biomerieux.com/IT-invisible-sentinel-infowine

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