In Sudafrica, le aziende vinicole sono obbligate ad applicare strategie alternative per la gestione dei residui di produzione che siano sostenibili e rispettosi dell’ambiente. Le maggiori criticità sembrano riguardare i residui ottenuti dalla filtrazione con farina fossile e perlite.

L’articolo offre alle aziende vinicole alcune linee guida per il compostaggio degli scarti di filtrazione e dei materiali residui delle uve e del vigneto. Le linee guida si basano sui risultati delle prove condotte dal Consiglio per la Ricerca Agricola (Infruitec-Nietvoorbij) di Stellenbosch.

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