Un sensore multiplo integrato composto da sei dispositivi ISFET selettivo verso agli ioni comuni e ai metalli pesanti associato a un sistema di analisi a iniezione di flusso (FIA) è stato applicato come lingua elettronica per l’analisi del mosto e dei campioni di vino. I dati ottenuti di numerosi campioni di uva e varietà di vino sono stati trattati utilizzando strumenti multiparametrici come l’analisi delle componenti principali (PCA) e la tecnica SIMCA (soft independent modelling class analogy) per l’identificazione di modelli e la classificazione dei campioni e la regressione dei minimi quadrati parziali (PLS) per la quantificazione di numerosi parametri di interesse per la produzione di vino. I risultati ottenuti hanno dimostrato la possibilità di utilizzare i sensori multipli come lingue elettroniche non solo per distinguere i campioni di varietà di vite diverse e di diverse vendemmie ma anche per poter prevedere numerosi parametri . Si consiglia la lettura del testo integrale. Titolo originale: “Electronic integrated multisensor tongue applied to grape juice and wine analysis”
Abstract La tiamina (vitamina B1) è un nutriente vitale per..
“Instabilità” è un termine generico definito come la tendenza a..
Pier Giorgio Bonicelli, Ginevra Canavera, Riccardo Collivasone, Silvia Pagani, Mario..
Marzio Mannino (Resp. Tecnico e Qualità – Francy Oenology) Tommaso..
Vito Michele Paradiso1*, Massimo Tripaldi2, Maurizio Frati3, Ilaria Prezioso1 ,..
