Un team di ricerca australiano ha studiato per la prima volta la distribuzione di rotundone, composto responsabile dell’aroma di pepe nel vino, all’interno di un vigneto di Shiraz. I risultati, pubblicati recentemente nell’ Australian Journal of Grape and Wine Research hanno dimostrato l’esistenza di una ampia gamma di concentrazioni all’interno di un singolo blocco di viti.

Lo studio ha mostrato chiaramente la grande variabilità spaziale del composto, che è determinata dalle caratteristiche del suolo e dalla topografia. È stato osservato che la variazione topografica è più legata alla temperatura e/o gli effetti della radiazione solare che al vigore della pianta .

Questo è il primo studio che si è occupato della variabilità spaziale all’interno di un vigneto di un composto chiave per l’aroma di vini derivato dall’uva. Lo studio ha evidenziato le potenziali possibilità di vendemmiare selettivamente le uve allo scopo di influenzare lo stile di vino, in questo caso l’aroma di pepe dei vini Shiraz .

Leggi l’articolo pubblicato sull’Australian Journal of Grape and Wine Research:
Scarlett, N.J., Bramley, R.G.V., Siebert, T.E. “Within-vineyard variation in the ‘pepper’ compound rotundone is spatially structured and related to variation in the land underlying the vineyard” DOI: 10.1111/ajgw.12075: 9 p.; 2014.

Notizie correlate: