Il Montepulciano d’Abruzzo è una cultivar a bacca nera, tipica del territorio abruzzese. In funzione dell’interesse suscitato dai vini che lo vedono protagonista, è stata condotta una sperimentazione per la caratterizzazione delle uve coltivate con due diverse forme di allevamento (cordone speronato e tendone). Nella ricerca in oggetto sono stati confrontati gli effetti di due diversi sistemi di allevamento nel corso della maturazione delle uve ed in particolare sulla “maturazione fenolica” che corrisponde al massimo accumulo in antociani e tannini nelle bucce, alla loro estraibilità nel corso della macerazione e alla riduzione dei tannini nei vinaccioli. I risultati della ricerca, pur avendo evidenziato differenze sostanziali in alcune caratteristiche qualitative dell’uva Montepulciano d’Abruzzo coltivata con due forme di allevamento (tendone e cordone speronato), non sono tali da esprimere un giudizio preferenziale per una delle due forme di allevamento in base ai parametri quali-quantitativi presi in esame. Tale lavoro di ricerca costituisce comunque un primo passo nella valutazione delle due forme di allevamento, che per essere completo dovrà sviluppare maggiormente gli aspetti qualitativi del prodotto.

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