Il Metodo Ganimede, che consente un’estrazione selettiva dalle vinacce facendo uso della carbonica prodotta dalla fermentazione e recentemente sempre più utilizzato anche per la macerazione prefermentativa delle uve bianche, può essere sfruttato anche sulle vasche già esistenti in cantina. Ganimede infatti propone da qualche anno con crescente successo un servizio di adattamento dei fermentini già in posa, aggiungendovi gli elementi che permettono di sfruttare le dinamiche di macerazione tipiche del sistema. Francesco Marin dallo stand SITEVI di Montpellier, riassume le novità del Metodo Ganimede Clicca due volte il tasto “play” in basso a sinistra nello schermo per vedere il filmato.