Nell’ambito del progetto finanziato dall’UE “PreserveWine-DEMO“, un consorzio di ricerca internazionale ha sviluppato un metodo alternativo alla solforosa per la conservazione del vino.

Questo metodo, che permette di ridurre o addirittura evitare l’uso di solforosa, applica la cosiddetta  “pastorizzazione a freddo”, tecnica che è stata sviluppata e brevettata dalla società Edecto Dresda per i succhi di frutta.

Il processo fisico ha effetti simili a quelli della solfitazione del vino : previene la crescita di microrganismi perchè le cellule vengono meccanicamente distrutte. Inoltre, l’atmosfera protettiva creata da un gas inerte riduce le reazioni di ossidazione, in modo da stabilizzare il prodotto.
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