Vengono descritti biosensori screen-printed per il glucosio, etanolo e fruttosio, abbinati a strumentazione portatile congiuntamente alla loro applicazione per il monitoraggio di micro-fermentazioni alcoliche (micro-ALFs) nel vino rosso. Per la fabbricazione dei biosensori del glucosio e dell’etanolo, dei sensori di grafite screen-printed modificati con blu di Prussia sono stati accoppiati con enzimi ossidasi mentre il biosensore del fruttosio, un sensore screen-printed era ricoperto con la fruttosio deidrogenasi e la fenazina metansolfato era utilizzata come mediatore elettrochimico. Sono stati valutati il raggio di azione, la riproducibilità della fabbricazione della sonda e la stabilità del biosensore. I biosensori sono stati poi impiegati per il monitoraggio delle micro-ALFs indotte dall’inoculazione di due ceppi diversi di Saccharomyces cerevisiae. Nel corso delle micro-fermentazioni, sono stati raccolti dei campioni di mosto-vino e analizzati per mezzo dei biosensori e kit spettrofotometrici. I dati ottenuti dimostrano che un sistema basato su biosensori potrebbe rappresentare uno strumento utile per gli enologi nel corso della vinificazione. Si consiglia la lettura del testo integrale
Abstract La tiamina (vitamina B1) è un nutriente vitale per..
“Instabilità” è un termine generico definito come la tendenza a..
Pier Giorgio Bonicelli, Ginevra Canavera, Riccardo Collivasone, Silvia Pagani, Mario..
Marzio Mannino (Resp. Tecnico e Qualità – Francy Oenology) Tommaso..
Vito Michele Paradiso1*, Massimo Tripaldi2, Maurizio Frati3, Ilaria Prezioso1 ,..
