L’ondata di calore di questi giorni sta’ determinando la chiusura degli stomi con rallentamenti e in alcuni casi blocchi della fotosintesi.
Sappiamo che temperature massime sopra i 30°C per più giorni consecutivi, abbinati a notti tropicali (temperature minime sopra i 20°C) determinano blocchi dell’attività fotosintetica con conseguente impatto sulla produzione e sul profilo acidico dei mosti alla raccolta, in particolare con una maggiore degradazione di acido malico.

Mitigare l’effetto delle ondate di calore

In una prova condotta per diversi anni dall’Università di Padova dal prof. Franco Meggio è stato testato l’utilizzo di LalVigne ProHydro, a base di derivato di lievito (Saccharomyces cerevisiae) e L-prolina di origine batterica, consentito in BIO, che aumentando l’efficienza di utilizzo dell’acqua da parte della pianta è in grado di limitare gli effetti delle ondate di calore. Il trattamento consente di mantenere un elevato livello di fotosintesi evitando i classici rallentamenti di sviluppo che avvengono in corrispondenza delle ondate di calore.

2024: La misura dell’attività fotosintetica eseguita durante un’ondata di calore con temperature massime sopra i 35°C per una settimana consecutiva (dal 10 al 17 Agosto) ha confermato come il trattamento consenta di evitare blocchi di sviluppo e rallentamenti dell’attività fotosintetica.

2025: La misura dell’attività fotosintetica eseguita al termine del periodo più caldo (19 Agosto) ha confermato come il trattamento consenta di evitare blocchi di sviluppo e rallentamenti dell’attività fotosintetica.

Dal punto di vista compositivo il trattamento ha consentito di avere un miglior profilo acidico delle uve, pH più basso ed un maggior contenuto di acido malico.

Aiutare maturazione fenolica ed aromatica

Il raggiungimento di maturazioni fenoliche ed aromatiche ottimali, la riduzione di sentori verdi e vegetali e l’equilibrio compositivo rappresentano i principali obbiettivi agronomici in annate molto calde e secche.
Con questo obbiettivo Lallemand ha sviluppato due innovativi prodotti ammessi in BIO ad applicazione fogliare (miscibili con gli altri trattamenti fitosanitari) da utilizzare all’invaiatura per aiutare la pianta ad avere una maturazione omogenea.

  •  LalVigne™ Mature facilita il raggiungimento della maturità fenolica e contribuisce ad un migliore equilibrio dei vini, inoltre contribuisce a diminuire le sensazioni erbacee.
Antociani estraibili di uve Merlot in zona Piave in 3 annate (2015-2017). Il trattamento con LalVigne Mature favorisce un miglior accumulo di antociani totali e della frazione estraibile.
Contenuto di metossipirazine totali in diversi areali, annate e varietà. Analisi eseguita con GC/MS su vino o uva. In tutti gli areali con climi e carichi produttivi diversi il contenuto di pirazine è risultato notevolmente inferiore in seguito al trattamento con LalVigne Mature.
  • LalVigne™ Aroma aumenta la quantità dei precursori aromatici tipici della varietà esaltando il profilo aromatico dei vini.
Contenuto di precursori aromatici nelle uve Glera in Veneto, media di 4 annate (2015-2018). Il trattamento con LalVigne Aroma favorisce un miglior accumulo dei principali precursori aromatici.
Impatto del trattamento di LalVigne Aroma su Traminer. Il trattamento ha esaltato le note aromatiche varietali floreali (rosa) e tropicali, esaltando la tipicità del vitigno.

Vedi il video dell’Enoforum su questo argomento:

Il professor Franco Meggio dell’università degli studi di Padova ha presentato i risultati di due annate estreme a confronto (2022 e 2024) e valutato l’utilizzo di LalVigne ProHydro

La professoressa Ilaria Filippetti dell’Università di Bologna ha analizzato come LalVigne Mature attivi le vie di sintesi dei polifenoli ed antociani su Sangiovese.

Il dott. Duilio Porro della Fondazione Edmund Mach di S.Michele all’Adige ha indagato l’effetto di di LalVigne Aroma su Traminer.