Ci sono diverse filosofie di produzione in merito alla gestione dell’ossigeno in enologia: alcuni produttori sono convinti che l’ossigeno sia un “nemico” per il vino (ossidazioni, imbrunimenti,…), mentre altri ritengono che un’ossigenazione limitata e controllata sia fondamentale per l’evoluzione del vino. Queste opposte convinzioni portano alla definizione di due diverse strategie di gestione delle interazioni tra ossigeno e vino: la totale protezione del vino dal contatto con l’ossigeno (es. vinificazione in iper-riduzione) e sul fronte opposto, l’ossigenazione controllata del prodotto (micro o iperossigenazione). Estratto da CODICE DI BUONE PRATICHE PER LA VITICOLTURA E L’ENOLOGIA BIOLOGICA, EU FP6 STRIP project ORWINE
Il livello di conoscenza che abbiamo attualmente sull’interpretazione della tipicità..
Durante Enoforum 2019, Giovanna Fia del Dipartimento di Scienze e..
