È stato studiato l’impatto di Grapevine Leaf Stripe Disease (GLSD, malattia fungina del legno della vite all’interno del complesso ESCA) sul profilo antocianico di vini Sangiovese. Le uve sono state raccolte in un vigneto di “Sangiovese” ubicato in Toscana a partire da tre gruppi di viti:

1) viti con sintomi fogliari GLSD; 2) viti asintomatiche malate di GLSD; 3) viti apparentemente sane (che non hanno mai mostrato sintomi negli anni di indagine).

Le uve sono state microvinificate. I valori di antociani liberi totali, di fenoli totali e di intensità colorante non erano significativamente differenti tra i vini da vitigni apparentemente sani e quelli asintomatici, mentre quelli da vitigni sintomatici avevano valori significativamente più bassi.

Tuttavia, nonostante le concentrazioni simili di antociani totali, i profili antocianici dei vini provenienti da vitigni asintomatici erano significativamente differenti, mostrando l’esistenza di un comportamento intermedio tra i vini da vitigni apparentemente sani e quelli sintomatici. Infatti, i profili antocianici avevano percentuali di antocianine di-sostituite (cianidina-3-glucoside e peonidina-3-glucoside) significativamente più elevate e rapporti tra antociani tri-sostituiti e di-sostituiti significativamente più bassi rispetto a quelli provenienti da viti sane.

GLSD influenza perciò la composizione di antociani del vino, attraverso probabilmente cambiamenti nella fisiologia della vite che possono avere un impatto sulla via metabolica dei flavonoidi.

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