La stabilizzazione proteica è una fase critica della vinificazione, in particolare per i vini esportati e venduti attraverso la distribuzione di massa.

Attualmente, la stabilizzazione è ottenuta attraverso la chiarifica con bentonite, una pratica efficace ma con alcuni effetti negativi sulla qualità del vino e l’ambiente; per molti decenni i produttori di vino europei hanno cercato alternative.

L’attività di ricerca svolta nel quadro del progetto europeo STABIWINE (7 ° PQ, GA n. 314.903, www.stabiwine.eu) si propone di individuare un biopolimero in grado di rimuovere le proteine, senza effetti negativi sulla qualità del vino, costituito esclusivamente da componenti inocui e naturali e con un costo di produzione compatibile con gli standard dell’industria del vino.

A questo scopo sono stati studiati diversi derivati di oligosaccaridi di amido, chiamati ciclodestrine, talvolta in combinazione con oligosaccaridi lineari.

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