Primo di quattro articoli che saranno pubblicati prossimamente su Infowine, il documento riporta dati e grafici sull’evoluzione nel mondo dell’uso di trucioli (chips) doghe (staves), polveri, cubi ed altre forme di legno di quercia che vengono usate in alternativa all’impiego delle barrique ma anche con scopi tecnologici specifici. L’articolo riassume anche gli aspetti normativi europei più recenti riguardanti l’uso degli alternativi nel vino e nei distillati.
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