Fino a quanto l’equazione minore quantità = migliore qualità è valida, alla luce di un’esigenza sempre maggiore a produrre vino di qualità a costi concorrenziali ? A questo interrogativo l’autore cerca di rispondere prendendo in esame gli interventi di potatura ed il rapporto tra superficie fogliare totale e produzione. Se il rapporto SFT/P è sicuramente un indicatore importante, l’equilibrio qualità-quantità non dipende solamente da esso, come dimostrano numerosi lavori sperimentali. La seconda parte della riflessione sarà pubblicata nel prossimo aggiornamento della rivista.

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