La gradevolezza dei vini è sempre più legata al loro impatto olfattivo, che spesso ne determina il gradimento da parte del consumatore, dunque il loro successo.
In molti vini bianchi, ma anche rosati, sono proprio gli aromi espressi dai tioli volatili a dare il loro decisivo contributo a questa nota sensoriale.

Messi in luce inizialmente sui vini ottenuti da uve Sauvignon blanc, oggi sappiamo che appartengono al patrimonio aromatico molti altri vitigni, in cui sono in grado di esprimere, con diversi gradi di intensità, le svariate sfumature del ventaglio aromatico tiolico.

In questo video cerchiamo qui di scoprirne i più intimi segreti e capire come operare al meglio per svilupparli e renderli durevoli nel tempo.

Relatori:

  • Tioli volatili nei vini: diversità chimica, proprietà sensoriali e tecniche enologiche per la loro rivelazione.
    Prof. Axel MARCHAL – ISVV Bordeaux – Docente di Enologia
  • Strumenti essenziali.
    Guido PARODI – Laffort Italia