Gli estremi climatici stanno mettendo i vigneti sotto seria pressione: gelate tardive, grandine, scottature solari e ondate di calore fanno ormai parte della realtà di molti viticoltori. In un continente produttore di vino come l’Europa, trovare modalità pratiche per proteggere le viti e la qualità dell’uva è diventato essenziale.
Per esplorare opzioni concrete, partecipa al webinar “Shielding the future: innovative net solutions for climate-resilient viticulture” mercoledì 10 dicembre alle ore 17:00 CET. Esamineremo come le reti protettive multifunzionali possano contribuire a salvaguardare le rese, migliorare la qualità dell’uva e sostenere la sostenibilità a lungo termine dei vigneti.
Programma
- LIFE VINOSHIELD – uno sguardo al progetto – Bruno Mougin, MDB Texinov
- Adattare la viticoltura italiana alle problematiche legate al cambiamento climatico – Matteo Gatti, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza
- Effetto dell’ombreggiamento parziale con reti sulla temperatura della chioma e sulla radiazione, e conseguenze per la qualità dell’uva – Thierry Dufourcq, Institut Français de la Vigne et du Vin
- Testimonianza dal campo – Lisa Gustafsson, Château Calon-Ségur
- Le reti protettive Texinov testate in LIFE VINOSHIELD – Antoine Cailleau, MDB Texinov
- Q&A
Che tu sia un viticoltore, consulente, azienda vinicola o ricercatore, questo webinar offrirà approfondimenti pratici e basati sulla scienza per rendere i vigneti più resilienti. Discuteremo di come le reti ombreggianti parziali possano limitare lo stress termico, proteggere dalla grandine e aiutare a preservare la qualità dell’uva in condizioni climatiche mutevoli.
Non perdere l’opportunità di scoprire soluzioni testate che possono aiutarti a proteggere meglio il tuo vigneto oggi e negli anni a venire.
LIFE VINOSHIELD is co-funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or the European Climate Infrastructure and Environment Executive Agency (CINEA). Neither the European Union nor CINEA can be held responsible for them.
