La eutipiosi è la maggiore minaccia per la sostenibilità e la produttività dell’industria vitivinicola mondiale. Il fungicida benomyl è stato il trattamento più efficace per proteggere dall’infezione di ascospore di Eutypa lata e per controllare l’eutipiosi. A causa dell’eliminazione dal mercato di benomyl, è necessario sviluppare alternative per proteggere le ferite della potatura. Sono stati valutati 25 composti attraverso esperimenti di laboratorio e prove in campo. Una selezione di composti che si sono dimostrati efficaci nell’inibizione della germinazione e/o dello sviluppo del micelio a livello di laboratorio sono stati successivamente valutati in campo. Dei 15 fungicidi studiati, il carbendazim è stato il più efficace al fine di ridurre la colonizzazione delle ferite di potatura da parte di E.lata in campo. Altri fungicidi, tra cui fluazinam, pyrimethanil e pyraclostrobin, hanno ridotto la colonizzazione delle ferite da parte di E. lata, ma a concentrazioni più elevate. Anche barriere fisiche come pittura acrilica (con o senza fungicidi) e una pasta per sigillare le ferite formulata con fungicidi (Garrison) hanno protetto le ferite di potatura dall’infezione di E. lata. (Si consiglia la lettura del testo integrale. Titolo originale: Protection of grapevine pruning wounds from infection by Eutypa lata)