Ad ENOFORUM 2026, svoltosi a Zaragoza il 20 e 21 maggio 2026 con la partecipazione di 700 tecnici e ricercatori spagnoli, sono stati presentati i dati preliminari ottenuti dal DIPROVES dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza in un vigneto sperimentale in cui, a partire dal 2025, sono state installate reti antigrandine, anti-pioggia e ombreggianti.
Il Prof. Matteo Gatti, responsabile del gruppo di ricerca su questa innovazione viticola, ha illustrato alcuni risultati dell’annata 2025 riguardanti gli effetti dei diversi tipi di rete sull’efficienza fotosintetica della vite, sull’incidenza dei danni da scottatura e sulla composizione dell’uva. In linea generale, è emerso che l’effetto ombreggiante determina una riduzione dell’efficienza fotosintetica meno che proporzionale rispetto all’ombreggiamento indotto, consentendo al contempo una significativa diminuzione dei danni causati dall’eccessiva insolazione e dall’aumento delle temperature. I dati delle annate 2026 e 2027 saranno determinanti per confermare queste osservazioni preliminari.
Il video è la registrazione integrale della relazione presentata da Gatti a Enoforum 2026.
Oltre alla collaborazione scientifica con la UCSC di Piacenza, il progetto LIFE VinoShield prevede campi sperimentali con installazione di reti anche nel sud-ovest della Francia e nella Rioja spagnola, in vigneti selezionati per le loro caratteristiche idonee a studiare i molteplici vantaggi di questi sistemi di copertura che, oltre alla protezione dalla grandine, possono svolgere un ruolo rilevante nella difesa della vite da fattori biotici e abiotici legati ai cambiamenti climatici. Il progetto è stato presentato nella sua globalità nella medesima sessione di Enoforum 2026 da Agathe Barthelon di Texinov, l’azienda francese produttrice delle reti oggetto di studio e coordinatrice del progetto LIFE. Di seguito si riporta la registrazione della presentazione del progetto.
