Eccessive concentrazioni di 4-etil-fenolo e 4-etil-guaiacolo possono compromettere la qualità dei vini rossi. Per ridurre la concentrazione di queste sostanze nei vini contaminati è stato sviluppato un processo integrato a due stadi, facente uso di un impianto ad osmosi inversa abbinato ad un letto di resine adsorbenti idrofobiche, che si è rivelato in grado riportare il contenuto nei vini a livelli accettabili. I vini ottenuti con il trattamento sono risultati significativamente più poveri in 4-etil-fenolo e 4-etil-guaiacolo, ma hanno mostrato anche una perdita di parte delle sostanze dell’aroma. Questo lavoro preliminare si prefigge di migliorare il profilo aromatico dei vini contaminati per mezzo del nuovo processo, per mettere a disposizione degli enologi uno strumento utile ed efficace.

Parole chiave: Brettanomyces/Dekkera, difetti, vini rossi, osmosi inversa, resine
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