In molte aree viticole del Mediterraneo, la gestione del suolo si concentra storicamente sul controllo della competizione tra vegetazione spontanea e vite, spesso tramite lavorazioni ripetute o diserbo. Tuttavia, l’introduzione programmata di colture di copertura da sovescio rappresenta oggi una strategia efficace per invertire il processo di degrado fisico e biologico dei suoli vitati.
Il sovescio non è solo una tecnica “da manuale”, ma un’opportunità concreta per migliorare la struttura del suolo, favorire la ritenzione idrica, arricchire la sostanza organica e aumentare la biodiversità microbica e faunistica. I risultati ottenuti dal progetto GASCOGN’INNOV e diffusi attraverso SUSVIT mostrano che una pianificazione corretta – dalla scelta delle specie alla modalità di terminazione – consente di ottenere benefici agronomici misurabili anche in condizioni climatiche critiche.
Approfondisci nella scheda tecnica allegata: scopri come gestire tempi e attrezzature per integrare il sovescio nella tua strategia aziendale, con o senza lavorazione del suolo.
