Un sintetico ma interessante articolo che riassume i risultati di una ricerca condotta in Australia su uve e vini Chardonnay di diverse annate, al fine di verificare se è possibile determinare per via analitica (DNA assay e NIR) la presenza di infezioni da oidio nelle uve, nei mosti e nei vini. Le metodiche utilizzate si sono rivelate adatte allo scopo ed utilizzabili nella pratica di cantina. Le prove hanno permesso di verificare che infezioni di oidio del 1-5% provocano già la comparsa di difetti sensoriali nel vino Chardonnay.

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