I risultati del progetto sono stati presentati la mattina del 14 marzo a Palazzo Steri a Palermo nell’ambito di una giornata di studi che ha coinvolto circa cento tra produttori, tecnici, associazioni di categoria e rappresentanti delle istituzioni.

Il progetto Inoveno, Innovazioni enologiche per la produzione vitivinicola siciliana” è un progetto ad alta innovazione che ha avuto la durata di due anni e mezzo ed è stato condotto dai tecnici dell’Irvos attraverso l’applicazione di nuovi protocolli enologici presso sei importanti cantine siciliane: Alto Belice, Colomba Bianca, Europa, Patria, Primavera e Tenuta Gatti.

Il progetto, finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito della misura 124 del “Programma di Sviluppo Rurale Sicilia 2007/2013”, intende trasferire nuove tecnologie, protocolli e conoscenze fortemente innovative dal mondo della ricerca, condotta nei vigneti, nei laboratori e nella cantina sperimentale dell’Istituto, a quello delle aziende vitivinicole siciliane

Tre i principali obiettivi raggiunti dal progetto: l’impiego nelle aziende di nuovi ceppi di lievito per la produzione di vini bianchi e rossi; di un nuovo protocollo per la produzione di vini rosati a più alta stabilità del colore e longevità del quadro aromatico e la produzione di vini spumanti innovativi (metodo Charmat e metodo classico, usando sia vitigni autoctoni che internazionali) e di un nuovo ceppo di lievito con caratteristiche ottimali per tale produzione.

Il fatto che uno dei vini prodotti all’interno di Inoveno, il Catarratto 2012 della Cantina Patria, nel giugno scorso sia stato selezionato come miglior Catarratto dalla giuria internazionale al salone dei vini autoctoni Vini Di Radici, conferma con un “output” inatteso l’alta qualità dei vini e la bontà dell’innovazione introdotta nella aziende”.

Il progetto Inoveno ha avuto come partner l’Istituto zooprofilattico sperimentale di Sicilia, il Consorzio di ricerca sul rischio biologico in agricoltura, il Centro di ricerche economiche e sociali per il Meridione, Assovini Sicilia, HTS Enologia, il Centro enochimico Barbera e UBIQ srl.

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