Stefano Poni è, dal 1998, professore ordinario di viticoltura, presso la Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Già Direttore del Dipartimento di Scienze delle Produzioni vegetali Sostenibili è attualmente Direttore del Master Internazionale VENIT. Autore o coautore di oltre 300 lavori scientifici, di cui 152 pubblicati su riviste dotate di Impact Factor. H-index di 37 su data base Scopus.
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- Cambio climatico e viticoltura: un ripensamento necessario?
La presentazione esplora l’impatto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura, evidenziando sfide e adattamenti, come la scelta dei vitigni e portainnesti, la gestione del suolo, l’irrigazione, le tecniche di adattamento e l’uso della viticoltura di precisione. - Innovazione e sostenibilità in viticoltura: le tecnologie di precisione – Prima sessione
La prima sessione, moderata da Stefano Poni, ha trattato la rilevazione della variabilità del vigneto, con strumenti per stime non distruttive in tempo reale su produzione e danni da eventi climatici estremi, e l’applicazione del machine learning per prevedere le scottature sui grappoli. - Cambia il ruolo dell’irrigazione in vigneto: spesso necessaria, polivalente e razionale
Sono disponibili le registrazioni del webinar di Vinidea sul progetto SOS-VIGNE, che esplora le azioni del progetto, le funzionalità dell’impianto d’irrigazione e i primi risultati. L’obiettivo è sviluppare un impianto innovativo per prevenire gelate, surriscaldamento e deficit idrico. - La potatura tardiva : perché e come ?
Nel video, il prof. Stefano Poni dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza illustra i risultati del progetto VIRECLI sulla potatura tardiva delle viti Chardonnay a Guyot, enfatizzando gli aspetti pratici per una tecnica efficace che concilia fenologia ritardata e resa limitata. - Progettare e gestire il vigneto sostenibile in un’era di cambiamento climatico
Il testo, scritto dal prof. Stefano Poni, esplora come progettare e gestire un vigneto sostenibile in un’era di cambiamento climatico. Analizza la difesa contro eventi climatici estremi, la viticoltura di precisione, e l’uso di tecnologie e modelli di supporto alle decisioni. - ATLANTE DEI VITIGNI E VINI DI TERRITORIO Genotipi italiani autoctoni poco noti e diffusi
Negli ultimi 10 anni, sono stati aggiunti 169 nuovi vitigni al Registro Nazionale delle Varietà di Vite da vino, di cui 112 autoctoni. Il volume descrive 126 vitigni autoctoni italiani, enfatizzando il loro valore per la biodiversità, il paesaggio e l’offerta enologica. - Strumenti per viticoltura resiliente ai cambiamenti climatici: conservazione del suolo, variabilità in vigneto e potatura tardiva
La potatura invernale tardiva, presentata da Stefano Poni (UCSC Piacenza), è una tecnica passiva contro i danni da freddo primaverile, mantenendo il ritardo vegetativo fino alla maturazione, con effetti sulla composizione e qualità delle uve. Studio condotto a Castello di Gussago. - Gestire e tutelare il suolo in vigneto: l’esperienza del progetto Soil4Wine LIFE+
Durante la XII edizione di ENOFORUM (Vicenza, maggio 2019), il Prof. Stefano Poni ha presentato i risultati preliminari del progetto Soil4Wine LIFE+. Ha approfondito le migliori pratiche di gestione del suolo in vigneto, come inerbimento e sovescio, per contrastare erosione e compattamento nei terreni piacentini e parmensi. - Modulazione della maturazione in Vitis vinifera: il contributo del progetto INNOVINE
Il progetto europeo INNOVINE propone tecniche di adattamento al cambiamento climatico per modulare la maturazione dell’uva, preservando acidità, antociani e aromi senza aumentare eccessivamente la gradazione zuccherina.
