LalVigne RESILIENS, CORROBORANTE consentito in BIO, 100% a base di derivato specifico di lievito (Saccharomyces cerevisiae) è in grado di stimolare l’attività fotosintetica sin dalle prime fasi di sviluppo della pianta. 

Il suo utilizzo, stimolando la fotosintesi, è in grado di assicurare un ottimo sviluppo radicale ed in particolare lo sviluppo dei peli radicali, questo consente una minore sensibilità ad eventuali carenze idriche che si possono verificare durante tutto il periodo vegetativo. 

A tal proposito è importante ricordare che la crescita radicale primaverile si ha quando la pianta riesce ad ottimizzare l’attività fotosintetica. Questa crescita, che si arresta naturalmente prima della fioritura, non inizia al germogliamento, ma dopo alcune settimane quando il germoglio ha uno sviluppo di circa 20 cm, ovvero quando vi sono 4-5 foglie distese. Utilizzando LalVigne RESILIENS in questa fase si aiuta la pianta ad avere un’attività fotosintetica ottimale anche in situazioni in cui vi sia un andamento altalenante delle temperature, ovvero si verifichino i classici ritorni di freddo primaverili. 

Dal punto di vista produttivo il trattamento, quando eseguito prima della fioritura, consente una fioritura più omogenea e regolare ed assicura una minor sensibilità al deficit idrico, legata al miglior sviluppo delle radici  (maggior peso dell’acino). 

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Parametri produttivi (peso medio acino, numero acini per grappolo e produzione per ceppo) di Tempranillo, prova di pieno campo condotta nella zona della RIBER DEL DUERO. Effetto di tre applicazioni di LalVigne RESILIENS a 0,5 kg/ha eseguiti in pre-fioritura e chiusura grappolo.

L’utilizzo di LalVigne RESILIENS può proseguire anche dopo la fioritura in quanto consente alla pianta di mantenere un buon livello fotosintetico e di evitare i classici rallentamenti durante le ondate di calore e nelle fasi di maggior consumo idrico. 

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Figura 1 - Dati dell’università di Piacenza (Frioni et al., 2022) su Barbera in pieno campo, il trattamento con LalVigne Resiliens (5 applicazioni a 0,5 kg/ha tra fine germogliamento e chiusura grappolo) consente di avere piante meno sensibili agli effetti negativi delle elevate temperature e di carenza idrica. L’attività fotosintetica si è mantenuta su livelli ottimali anche durante i periodi più caldi. Inoltre alla fine del periodo limitante le piante trattate sono immediatamente tornate su livelli fotosintetici analoghi a quelli pre-stress, mentre le piante controllo avevano subito danni permanenti.

Protocollo di utilizzo di LalVigne RESILIENS nel corso di tutta la stagione 

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Dopo la fioritura oltre a LalVigne RESILIENS si può valutare l’utilizzo di un altro prodotto specifico in grado di riequilibrare il potenziale osmotico della pianta e prevenire gli effetti di forti carenze idriche: LALVIGNE PROHYDRO 

Protocollo di lavoro integrato per assicurare la massima protezione da stress estivi (termici e idrici), per aziende non BIO. 

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