L’articolo analizza alcune prattiche enologiche che permettono di ridurre l’uso della solforosa durante la vinificazione come ad esempio il coinoculo di lieviti e batteri lattici, l’iperossigenazione o l’utilizzo di additivi alternativi all’SO2. Il lavoro fa parte del progetto ORWINE il cui obiettivo è promuovere lo sviluppo di tecniche ecologicamente sostenibili e orientate al rispetto del consumatore per il miglioramento della qualità del vino biologico e per una normativa di riferimento basata su criteri scientifici. Estratto da CODICE DI BUONE PRATICHE PER LA VITICOLTURA E L’ENOLOGIA BIOLOGICA, EU FP6 STRIP project ORWINE
Abstract La tiamina (vitamina B1) è un nutriente vitale per..
“Instabilità” è un termine generico definito come la tendenza a..
Pier Giorgio Bonicelli, Ginevra Canavera, Riccardo Collivasone, Silvia Pagani, Mario..
Marzio Mannino (Resp. Tecnico e Qualità – Francy Oenology) Tommaso..
Vito Michele Paradiso1*, Massimo Tripaldi2, Maurizio Frati3, Ilaria Prezioso1 ,..
