La pratica di subirrigazione proposta dal progetto OFIVO rappresenta una strategia innovativa per ottimizzare la gestione idrica dei vigneti nelle aree mediterranee, sempre più vulnerabili alla siccità. Con questo metodo, le linee di irrigazione a goccia vengono interrate a circa 40 cm di profondità al centro dell’interfilare, migliorando significativamente l’efficienza idrica rispetto ai sistemi tradizionali di irrigazione aerea. Studi condotti mediante sonde capacitive hanno mostrato la formazione di bulbi umidi più ampi e una migliore distribuzione verticale e laterale dell’acqua, senza compromettere lo stato idrico della vite né la resa. Questa tecnica favorisce inoltre lo sviluppo della copertura vegetale tra i filari, migliorando biodiversità e sostenibilità dell’agroecosistema. Sebbene richieda un investimento iniziale superiore (+30%), la subirrigazione riduce le perdite idriche per evaporazione, genera risparmi sui costi operativi e incrementa la durata degli impianti. Pertanto, rappresenta una valida soluzione per garantire resilienza e sostenibilità economica ed ambientale dei vigneti mediterranei.
Scopri le raccomandazioni operative sull’implementazione di questa tecnica scaricando la scheda nell’allegato.
