La disacidificazione dei vini mediante la fermentazione malolattica (FML) è un passaggio essenziale nella produzione della magior parte dei vini rossi, di molti vini bianchi e di alcuni vini base spumante.

Nonostante questa fermentazione secondaria possa avvenire spontaneamente, la maggior parte dei produttori di vino preferiscono minimizzare il rischio di una FML non riuscita o lenta inoculando con una affidabile coltura starter commerciale.

Questa review si occupa della letteratura scientifica che è alla base delle più recenti tendenze sulla applicazione degli starter malolattici. 

Si è centrata in particolare sulla letteratura dedicata alle tecniche di coinoculazione, dove i batteri della FML vengono inoculati prima del completamento della fermentazione alcolica e sui benefici di questa tecnica rispetto all’ inoculo sequenziale. 

Sono stati anche  considerati i benefici della crescente tendenza ad utilizzare batteri diversi da quello tradizionale Oenococcus oeni per l’induzione della FML, e a sviluppare colture starter da isolati regionali di batteri MLF al fine di valorizzare l’identità regionale dei vini.

Si consiglia la lettura del testo integrale

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