Il Dimetildicarbonato (DMDC) è un agente antimicrobico autorizzato in enologia sotto certe condizioni in alcuni paesi produttori come gli Stati Uniti. Per mettere a confronto l’attività antimicrobica di questo prodotto con quella della solforosa sono state realizzate prove in parallelo utilizzando succhi d’uva e vini semi-dolci a pH diversi (3.0, 3.2, 3.4 e 3.6), con concentrazione crescenti di DMDC (0, 50, 100 e 200 mg/l) e di SO2 (0, 10, 25 e 50 mg/l). Dopo aver contaminato i mezzi con una popolazione di 500-700 ufc/ml di Saccharomyces bayanus, è stata seguita l’evoluzione della popolazione dei lieviti. I risultati mostrano che è possibile ottenere livelli accettabili di protezione impedendo lo sviluppo dei lieviti e quindi del processo fermentativo in bottiglia, a qualsiasi pH, applicando trattamenti combinati di DMDC e SO2 rispettivamente di 100:50 mg/l nei mosti e 50:10 nei vini dolci. Tali livelli hanno consentito il pieno controllo della popolazione nonostante gli elevati livelli di contaminazione iniziale. (si consiglia la lettura del testo integrale. Titolo originale: USING DIMETHYLDICARBONATE TO MINIMIZE SULFUR DIOXIDE FOR PREVENTION OF FERMENTATION FROM EXCESSIVE YEAST CONTAMINATION IN JUICE AND SEMI-SWEET WINE. LD@2003.02)