La cuticola dell’acino d’uva ed il suolo di numerosi vigneti uruguaiani sono stati analizzati alla ricerca di microrganismi che possano svolgere un ruolo di antagonismo su Botrytis cinerea. Dei 233 lieviti e batteri isolati, 8 lieviti non-Saccharomyces e 4 batteri hanno mostrato un’efficacia maggiore del 50% contro Botrytis cinerea rispetto al testimone. Una specie di Bacillus ed un isolato di Hanseniaspora uvarum hanno mostrato un’efficacia del 90-100% nel controllo della muffa sul grappolo. Per verificare le interazioni dei microrganismi con la fermentazione alcolica, i microrganismi sono stati testai a confronto con lieviti commerciali ed altre specie non-Saccharomyces prima di procedere alle prove in campo. Probabilmente il meccanismo di antagonismo è la competizione per i nutrienti, ma Bacillus produce anche sostanze anti-fungine che inibiscono la germinazione dei conidi di B. cinerea in vitro, distruggendo la parete cellulare dei conidi e provocandone la liberazione del protoplasma. Le applicazioni in vigneto del Bacillus hanno mostrato che il microrganismo può sopravvivere sulle foglie e sui frutti per 45-70 giorni dal trattamento. Questi risultati possono dare un impulso interessante alla strategia a basso impatto di prevenzione delle malattie fungine del vigneto. (Si consiglia la lettura del testo integrale. Titolo originale: Grapes and Vineyard Soils as Sources of Microorganisms for Biological Control of Botrytis cinerea