L’articolo riporta una sintesi dei risultati ottenuti dal gruppo di ricerca dell’Istituto Sperimentale per l’Enologia su una tipologia di vino diversa. Lo studio riporta la composizione dei vini, il loro profilo sensoriale e conclude che la Botrytis cinerea nella sua forma infavata può effettivamente apportare alla Malvasia del Lazio note originali ed innovative. L’impiego di Saccharomyces uvarum nella fermentazione alcolica ha inoltre apportato ulteriori note originali.

Documenti allegati