Ricercatori dell’ISVV (Institut des Sciences de la Vigne et du Vin di Bordeaux) e del relativo centro per il trasferimento tecnologico “Amarante Process” stanno testando le prestazioni della zeolite, minerale naturale, per eliminare i residui dei pesticidi nei vini.
Secondo Arnaud Massot, responsabile scientifico di Amarante Process, sperano di raggiungere entro 5 anni la commercializzazione di questo materiale sul mercato del vino.
Le zeoliti sono cristalli di alluminosilicato, che esistono in forma naturale (non costoso ma raramente in stato puro) ed in forma sintetica (più costoso) con pori di dimensioni molto regolare. Il team di ricerca di Bordeaux ha studiato l’efficacia di undici zeoliti nel trattamento di vini contaminati artificialmente con 20 pesticidi.
Una delle nuove zeoliti sintetiche studiate ha mostrato un alto tasso di rimozione. Testata su vino rosso a 0,5 grammi per litro per un’ora, ha raggiunto un tasso di riduzione media dell’88%. Per 17 delle 20 molecole studiate, il tasso è stato superiore all’80%. Solo tre principi attivi (carbendazim, dimetomorf e pirimetanil) hanno mostrato maggiore difficoltà di rimozione, con tassi variabili dal 20 al 70%; in questi casi per arrivare ad un tasso di rimozione dell’80% è stato necessario utilizzare dosi superiori di zeolite.
D’altra parte il trattamento sembra non avere alcun impatto sui parametri analitici ed il colore dei vini (rossi, bianchi e liquorosi) con dosi di zeolite fino a 2 g/L. Tuttavia, solo nel caso dei vini rossi, quando la dose di zeolite superava 0,5 g/L gli assaggiatori sono riusciti a distinguere i vini rossi non trattati da quelli trattati. Sono ancora in corso prove più approfondite per meglio definire la concentrazione ottimale in funzione degli obiettivi e per la messa a punto del processo di trattamento.
Le zeoliti sono in fase di studio anche per il trattamento preventivo delle casse, la riduzione dei fenoli volatili e dell’acidità volatile, l’eliminazione dei cloroanisoli e la decontaminazione dell’ambiente di cantina.
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Fonte: pleinchamp.com
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